Marmo Marrone Mogano
(Prugna di Lasino)

Cod. ghiaia 043

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Marmo Marrone Mogano
marmo
Marmo Marrone Mogano ghiaia
ghiaia

Pavimentazioni disponibili
con questa ghiaia




NOME PETROGRAFICO
Bio-pelsparite


DESCRIZIONE TECNICO – ESTETICA
E’ una roccia compatta dal colore rosso scuro con abbondanti striature violacee corrispondenti a vari livelli di ossidazione.


CARATTERIZZAZIONE GEOLOGICA
Si tratta di una roccia sedimentaria appartenente ad una formazione del giurassico medio-superiore (170-140 milioni di anni fa) e note come Rosso Ammonitico Veronese. L’origine è riferibile ad un ambiente pelagico di plateau oceanico sul quale una sedimentazione condensata e a volte discontinua ha determinato la particolare struttura nodulare che caratterizza la formazione del Rosso Ammonitico Veronese. Nella varietà Prugna di Lasino la struttura originaria del materiale è quasi completamente obliterata da una ricristallizzazione secondaria molto spinta che determina una struttura compatta.


DESCRIZIONE PETROGRAFICA – MINERALOGICA
La struttura originaria della roccia è quasi completamente obliterata dalla cristallizzazione secondaria di calcite spatica. Molto abbondante è l’ossidazione che si dispone preferenzialmente in livelli e negli spazi tra i granuli del cemento carbonatico. Poche sono le tracce rimaste della matrice micritica e pellentifera originaria. La roccia si può classificare come una bio-pelsparite.
All’interno delle cavità del marmo sono frequentemente riscontrabili cristalli perfetti e limpidissimi di numerose specie mineralogiche. Nonostante la piccolezza delle cristallizzazioni questi campioni sono particolarmente richiesti dai collezionisti a causa della bellezza e della trasparenza dei cristalli e del pregevole contrasto che si ha tra i cristalli colorati e la matrice bianca.


NOTE STORICHE
Il Rosso Ammonitico Veronese nella varietà Prugna di Lasino (Marrone Mogano) si trova solo a Lasino in località Predere. Lungo tutta la valle del Sarca il Rosso Ammonitico si presenta con una colorazione rossa più intensa, ma questa particolare facies ricristallizzata è stata osservata solo in questo sito.
La varietà di rossi ammonitici estratti nella valle dei laghi si caratterizza per i toni forti con la particolare tendenza cromatica violacea. E’ un materiale largamente impiegato nell’architettura locale, ma il suo utilizzi si estende fino all’Alto Garda. Il materiale3 si caratterizza per una spiccata compattezza, dovuta alla ricristallizzazione secondaria che conferisce resistenza meccanica all’usura e al degrado, qualità in genere atipiche per i rossi ammonitici che sono particolarmente sensibili agli agenti di degrado lapideo. Tali caratteristiche ne hanno privilegiato l’utilizzo in esterni, nelle pavimentazioni e nelle fontane.